4 Giugno 2019 News 0

 

Dal 2015 l’Università di Lincoln ed il Lincolnshire Bomber Command Memorial Trust cooperano all’ideazione, realizzazione e gestione dell’International Bomber Command Centre. Una componente essenziale del centro e’ il Bomber Command Digital Archive che consiste interamente di risorse digitalizzate ed e’ custodito e gestito dall’Università di Lincoln. Principale obiettivo dell’Archivio e’ quello di mettere a disposizione on-line un vasto corpus di fonti storiche primarie che permettano ad appassionati, storici e ricercatori di indagare la dimensione umana delle persone coinvolte nelle campagne di bombardamento della Seconda Guerra Mondiale, siano essi civili o militari. Obiettivo ultimo e’ il superamento di una logica di contrapposizione per costruire invece un terreno comune di dialogo basato sulla lettura dei bombardamenti alleati come esperienza di “violenza condivisa” capace di rivelare tratti comuni come ad esempio la morte, la paura e la fragilità della vita umana in tempo di conflitto. L’Archivio e’ guidato dalla Prof. Heather Hughes, teacher fellow (University of Lincoln) ed Amnesty International award for Significant Contribution to the Struggle for Human Rights.

Qualche nota interessante sul patrimonio

Un migliaio di voci precedentemente perse che raccontano storie di esperienze condivise di coloro che hanno vissuto le campagne di bombardamento aereo nella seconda guerra mondiale sono state digitalizzate e conservate per le generazioni future nell’Archivio Digitale.

L’Archivio Digitale dell’International Bomber Command Centre dà vita a storie incredibili, tra cui la storia di Vera Willis, una veterana dell’Aeronautica militare femminile (WAAF) che era responsabile della guida dell’equipaggio aereo durante la guerra e che viveva con l’orrore per tutti coloro che non tornarono.

Oltre alle interviste, l’archivio è costituito da documenti personali, come fotografie, diari, lettere e libri di bordo. Ci sono già 3.500 articoli in archivio, incluse 2.000 foto. Molti di loro non sono mai stati visti prima, al di fuori dalle famiglie che li possiedono.

 Come collaborare

La collezione è un archivio vivente che continuerà a crescere man mano che altri elementi vengono aggiunti e il team è ancora interessato a ricevere informazioni da chiunque abbia qualcosa da offrire. Invia un’email a [email protected] per contattare il team.