8 Gennaio 2013 News 0

Come comunicare i risultati della ricerca antropologica utilizzando la fotografia?

Il corso intende sviluppare una riflessione sulle modalità di impiego della fotografia nell’ambito dell’allestimento museale demoetnoantropologico. Gli Esiti e la restituzione dell’indagine prevedono l’impiego di diversi linguaggi: dalla scrittura al video, fino alle rappresentazioni teatrali, l’allestimento museale o l’installazione di arte pubblica.

Il tema

A partire dai racconti di Babele 56 di Giorgio Fontana – otto storie ambientate lungo le fermate della linea 56, l’autobus che a Milano percorre via Padova – il coso si propone di analizzare il significato sociale e culturale della migrazione calato nel proprio ambiente quotidiano.

Il percorso proposto è facilmente trasferibile in contesti che presentano situazioni simili: per questo motivo oltre alle otto fermate / otto storie, soggetto del reportage narrativo di Giorgio Fontana, i partecipanti esploreranno situazioni urbane affini.

Via Imbonati e via Pellegrino Rossi sono le vie nelle quali i partecipanti saranno condotti nel loro lavoro di ricerca antropologica. Questo prevederà un significativo uso del linguaggio e del mezzo fotografico per raccontare la storia delle trasformazioni avvenute e delle stratificazioni identitarie che giungono fino alla contemporaneità, interessando le nuove cittadinanze e le nuove comunità che oggi la abitano.

I protagonisti delle piccole attività commerciali presenti saranno i soggetti ritratti, punti nevralgici per lo sviluppo della dimensione identitaria di un quartiere: luoghi di scambio di saperi, di storie di vita, e di culture, e quindi non solo di merci.

La struttura del workshop

Il workshop si articola in quattro moduli:

  • tecniche base di utilizzo della macchina fotografica: 3 incontri d’aula, 2 lezioni in esterno, 2 sessioni di revisione del materiale prodotto dai partecipanti
  • utilizzo della fotografia come strumento di indagine sociale; la fotografia e l’antropologia, cenni di storia e linguaggio (3 incontri d’aula)
  • teoria generale e tecniche dell’antropologia museale: introduzione all’antropologia visiva e alle parole chiave degli antropologi; riconoscere i beni materiali e immateriali: rilevamento e documentazione; costruire un patrimonio DEA (3 lezioni + 1 con ospite esterno + 1 di ricerca sul campo)
  • tecniche di allestimento museale: nozioni base di allestimento museale e espositivo; tecniche per l’organizzazione di un evento espositivo; progettazione di un percorso espositivo: pannelli, didascalie e segnaletica; strategie di comunicazione museale (3 lezioni teoriche + 1 di pratica con ospite esterno)

Ogni modulo prevede il contributo di testimonianze di professionisti dei tre ambiti e l’analisi di casi studio italiani e internazionali.

L’esposizione conclusiva

Gli elaborati fotografici e i risultati della ricerca, frutto del lavoro in esterno condotto dagli iscritti al corso, saranno presentati in una mostra, esito conclusivo del workshop.

Tempi e orari di svolgimento

Il workshop inizierà il lunedì 4 marzo 2013 e finirà lunedì 17 giugno 2013.

Si svolge ogni lunedì, dalle ore 19.00 alle ore 22.00. Verranno alternate serate dedicate ad antropologia museale e allestimento museale (ore 1,5 ciascun modulo) a serate di fotografia.

I luoghi

I corsi si svolgeranno presso la sede di EUMM, via Cesari 17, Milano.

Le attività in esterno si svolgeranno in date e orari da concordare.

Modalità e quota di iscrizione

Le iscrizioni partiranno il giorno 10 gennaio 2013 e saranno aperte fino al 20 febbraio 2013.

La quota d’iscrizione è di 350€.

Per confermare la propria iscrizione verrà richiesto l’invio della scheda anagrafica compilata.

Il corso verrà effettuato al raggiungimento di 15 iscritti.

Per info e modulo di iscrizione: [email protected]

Il giorno giovedì 7 febbraio 2013, alle ore 21.00, il workshop sarà presentato presso il Circolo Arci La Scighera, in via Candiani 131.

Scarica la descrizione sintetica e la scheda dettagliata del corso.

Verranno in seguito inseriti nel sito anche le bibliografie ed altri documenti relativi al corso.